L'Avvocato Claudia Lantieri, con 30 anni di esperienza, è avvocato di Cassazione ed esercita su tutto il territorio nazionale.
Quanto costa uno sfratto a Milano
Rientrare in possesso della propria casa quando l'inquilino smette di pagare il canone è una priorità, ma il timore dei costi legali spesso frena i proprietari. L’Avvocato Claudia Lantieri, con oltre 30 anni di esperienza in Cassazione, assiste i locatori a Milano e su tutto il territorio nazionale per gestire la procedura di sfratto in modo rapido ed efficiente
Indice dei contenuti
- Quando attivare la procedura di sfratto
- I fattori che determinano il costo dello sfratto
- Fase 1: Costi del procedimento fino alla convalida
- Fase 2: Costi dell'esecuzione forzata (Ufficiale Giudiziario)
- Fase 3: Recupero dei canoni non versati
Quando attivare la procedura di sfratto
Non percepire il canone di locazione rappresenta una perdita economica importante. Quando un inquilino ritarda il pagamento o accumula mesi di morosità, è fondamentale agire tempestivamente. Il contratto di locazione stabilisce obblighi precisi: il locatore consegna l'immobile, il conduttore paga il corrispettivo. Se questo equilibrio si rompe, la legge tutela il proprietario attraverso lo sfratto per morosità.
I fattori che determinano il costo dello sfratto
Prima di quantificare i costi della fase giudiziale in Tribunale, ricorda che il primo passo fondamentale è l'invio della diffida formale. Se non lo hai ancora fatto, puoi leggere la nostra guida pratica e scaricare gratis il modello Word della lettera di messa in mora
In linea generale, il costo complessivo di uno sfratto per morosità a Milano segue i parametri ministeriali (D.M. 55/2014) e varia in base al valore della morosità e alla complessità dell'esecuzione. Per lo studio della pratica, lo Studio Legale Lantieri applica un protocollo di trasparenza tariffaria che tutela il proprietario fin dalla fase stragiudiziale.
Il costo totale di uno sfratto non è fisso, ma dipende da tre variabili principali:
- L'importo dei canoni scaduti: determina la tassa statale (Contributo Unificato).
- La reazione dell'inquilino: se il debitore si oppone, il rito si trasforma da sommario a ordinario, aumentando l'attività legale.
- La necessità di esecuzione forzata: se l'inquilino non se ne va dopo la sentenza, bisogna intervenire con l'Ufficiale Giudiziario.
Fase 1: Costi del procedimento fino alla convalida
Questa fase va dalla redazione dell'atto di citazione fino all'udienza in cui il Giudice convalida lo sfratto. In questa sede, il Giudice solitamente "liquida" le spese legali che l'inquilino dovrebbe rimborsare al proprietario.
- Nota per Milano: Il Tribunale di Milano segue parametri specifici per queste liquidazioni.
- Documento utile: [Scarica qui i Parametri di Liquidazione del Tribunale di Milano (PDF)]
Fase 2: Costi dell'esecuzione (sgombero forzato)
Ottenere la convalida non significa riavere subito le chiavi. Se l'inquilino resta nell'immobile, l'avvocato deve procedere con:
- Atto di Precetto: intimazione a rilasciare l'immobile entro 10 giorni.
- Monitoria di Sgombero: avviso della data e ora in cui si presenterà l'Ufficiale Giudiziario.
- Accessi dell'Ufficiale: spesso sono necessari più tentativi, talvolta con l'ausilio di fabbro o forza pubblica.
Fase 3: Recupero dei canoni non versati
Contestualmente allo sfratto, si può chiedere un Decreto Ingiuntivo per recuperare le somme dovute. L'Avvocato Lantieri valuta insieme al cliente la convenienza di questa azione: ha senso procedere se il debitore ha beni aggredibili (stipendio, conti correnti, immobili o crediti verso terzi).
Tabella riassuntiva spese vive
Oltre alla parcella dell'avvocato, vanno considerate le tasse dello Stato, calcolate sul valore dei canoni da recuperare:
| Valore della morosità | Contributo unificato | Marca da bollo |
|---|---|---|
| Fino a € 1.100,00 | € 21,50 | € 27,00 |
| Da € 1.101,00 a € 5.200,00 | € 49,00 | € 27,00 |
| Da € 5.201,00 a € 26.000,00 | € 118,50 | € 27,00 |
| Oltre € 26.000,00 | € 259,00 | € 27,00 |
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Tariffe avvocato
Il compenso dello Studio segue i parametri forensi vigenti. Per evitare inutili esborsi al proprietario, lo Studio non rilascia preventivi generici via email o telefono. La quantificazione dei compensi e delle spese vive viene fornita esclusivamente a seguito di un esame preliminare del contratto di locazione e dello stato della morosità. Questo screening iniziale è fondamentale per verificare la fondatezza del diritto e strutturare una strategia di recupero crediti realmente efficace.
Per i casi verificati, lo Studio offre una prima consulenza strategica di orientamento a tariffa fissa, il cui costo verrà interamente detratto dal preventivo finale qualora si decida di avviare l'azione in Tribunale.
Fase giudiziale: i criteri di calcolo fino alla convalida
In questa fase si punta a ottenere l'ordinanza del Giudice del Tribunale di Milano che dichiara risolto il contratto di locazione. I compensi professionali per l'attività giudiziale non sono fissi, ma vengono determinati in base agli scaglioni di valore previsti dal D.M. 55/2014 (Parametri Forensi), calcolati sull'ammontare complessivo della morosità accumulata dal conduttore.
A queste competenze vanno aggiunte le spese vive anticipate per conto del cliente, che comprendono il Contributo Unificato e la marca da bollo obbligatoria per legge, variabili in base allo scaglione di riferimento (vedi tabella sopra). Il costo esatto dell'azione viene sempre quantificato dallo Studio tramite un preventivo scritto personalizzato, rilasciato solo a seguito dell'esame del contratto.
Se desideri approfondire l'iter procedimentale, visita la nostra pagina principale dedicata all'assistenza per Sfratti e locazioni a Milano.
Fase esecutiva: i costi dello sgombero forzato
Se il conduttore non rilascia l'immobile spontaneamente dopo l'ordinanza del Giudice, è necessario attivare la fase esecutiva tramite l'Ufficiale Giudiziario del Tribunale di Milano.
I costi di questa fase comprendono i compensi professionali per la redazione e la notifica dell'Atto di Precetto e del successivo Preavviso di rilascio (ex art. 608 c.p.c.), calcolati sempre sulla base dei parametri forensi. A queste voci vanno sommate le spese vive per i diritti di notifica, i diritti di trasferta dell'Ufficiale Giudiziario ed eventuali costi accessori indispensabili per l'esecuzione, come l'intervento di un fabbro per l'apertura forzata della porta o del medico legale se necessario.
Il vantaggio del recupero: È importante sapere che, con l’ordinanza di convalida, il Giudice del Tribunale di Milano condanna l’inquilino a rimborsarti queste spese. Anche se dovrai anticiparle, queste cifre diventano un credito legale che potrai esigere dal debitore.
Perché queste cifre variano?
Il preventivo definitivo può subire variazioni in base a:
- Opposizione dell'inquilino: Se il conduttore compare in udienza contestando il debito, la causa diventa più complessa.
- Numero di accessi: Più volte l'Ufficiale Giudiziario deve recarsi all'immobile (magari con fabbro o forza pubblica), più aumentano le spese vive.
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