Ripartizione spese tra proprietario e inquilino: la Guida Completa 2026

Gestire la ripartizione delle spese tra locatore e conduttore è una delle sfide più comuni nei contratti di affitto. Spesso, al momento del canone mensile, si stabilisce una quota per le spese condominiali "salvo conguaglio". Tuttavia, la dimenticanza di questo calcolo finale porta frequentemente a tensioni e contenziosi legali al termine del contratto.

Per garantire una gestione trasparente ed evitare spiacevoli sorprese, è fondamentale sapere esattamente cosa spetta a chi. In questa guida, l'Avvocato Claudia Lantieri, esperta con 30 anni di esperienza in Cassazione, chiarisce le responsabilità economiche secondo la normativa vigente.

Il quadro normativo: Codice Civile e Legge n. 392/1978

La legge italiana definisce criteri precisi per dividere i costi. I riferimenti principali sono gli articoli 1575 e 1576 del Codice Civile e la Legge sull’equo canone (n. 392/1978).

In linea generale:

  • Locatore (Proprietario): Sostiene le spese strutturali e di straordinaria amministrazione.
  • Conduttore (Inquilino): Sostiene le spese legate all'uso quotidiano (ordinaria amministrazione).

Spese a carico del proprietario: la manutenzione straordinaria

Il locatore deve garantire che l'immobile sia in buono stato locativo. Pertanto, spettano a lui tutti gli interventi che riguardano la conservazione e il valore dell'edificio nel tempo

Interventi strutturali e impianti

Rifacimento facciate e tetto: Opere necessarie per l'integrità dell'edificio.

Sostituzione caldaia: Se l'impianto è obsoleto o non riparabile.

Adeguamento impianti: Messa a norma di impianti elettrici o idraulici.

Installazione ascensore: Spese per la prima installazione o sostituzione integrale.

Oneri condominiali straordinari

Rientrano qui il rifacimento dell'impianto fognario, l'impermeabilizzazione dei balconi e gli interventi sulle parti comuni non legati all'uso corrente

Hai un dubbio su una spesa specifica e non sai a chi spetta?

Spese a carico dell’inquilino: manutenzione ordinaria e consumi

L'inquilino è responsabile della manutenzione "di piccola entità" causata dall'uso quotidiano del bene.

Manutenzione ordinaria dell'immobile

  • Piccole riparazioni: Sostituzione di serrature, guarnizioni, vetri o rubinetteria.
  • Pulizia impianti: Manutenzione annuale della caldaia e pulizia dei condizionatori.

Spese condominiali e servizi comuni

L'affittuario deve rimborsare al proprietario (entro 60 giorni dalla richiesta) i cosiddetti oneri accessori:

  • Servizi comuni: Pulizia scale, illuminazione degli androni, funzionamento dell'ascensore.
  • Portineria: Solitamente a carico dell'inquilino nella misura del 90% (salvo accordi diversi).
  • Utenze: Bollette di luce, gas, acqua e Tassa sui Rifiuti (TARI).

Come calcolare il conguaglio senza errori

Per evitare contestazioni a fine locazione, è consigliabile seguire questi passaggi:

  1. Consultare le Tabelle Millesimali: Per una divisione millimetrica dei costi.
  2. Richiedere il Piano di Riparto: Chiedere all'amministratore di condominio la distinzione analitica tra spese a carico del proprietario e dell'inquilino.
  3. Utilizzare Tabelle di Riferimento: Fare affidamento ai modelli predisposti da associazioni di categoria come Confedilizia.

In consiglio dell'esperto

  • Inserire una clausola chiara nel contratto di locazione
  • Richiedere e conservare le ricevute di pagamento
  • Utilizzare strumenti digitali per la gestione delle spese (es. app di condivisione costi)

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F.A.Q.

  • Rottura della caldaia in affitto: chi deve pagare la riparazione o la sostituzione?

    La sostituzione integrale dell'impianto o di componenti primari (pompa, bruciatore) spetta al proprietario, mentre la manutenzione ordinaria e la pulizia annuale sono a carico dell'inquilino. In caso di guasti complessi, l'analisi di un Avvocato esperto è fondamentale per determinare la natura del danno.

  • Chi paga le spese dell'ascensore, tra manutenzione e consumi elettrici?

    L'inquilino paga i consumi elettrici e le piccole riparazioni d'uso, mentre l'installazione e la manutenzione straordinaria (es. sostituzione motore) spettano al proprietario. Per controversie su riparazioni di "piccola entità", il supporto di un Avvocato risulta essenziale.

  • Tinteggiatura delle pareti: tocca al proprietario o all'inquilino rinfrescare casa?

    La tinteggiatura ordinaria delle pareti interne e la verniciatura di opere in legno o metallo sono attività a carico del proprietario. Tuttavia, per clausole contrattuali specifiche sulla riconsegna dell'immobile, l'assistenza di un Avvocato è caldamente suggerita.

  • Serranda rotta o corda spezzata: a chi spetta la spesa del fabbro?

    La riparazione di serrande, compresa la sostituzione di corde, rulli e molle, è a carico dell'inquilino, mentre la sostituzione integrale del serramento spetta al proprietario. Se il malfunzionamento deriva da vetustà, l'analisi dell'Avvocato è decisiva per ripartire correttamente i costi.

  • Spese assicurazione condominio e amministratore: come si dividono correttamente?

    Il compenso dell'amministratore e l'assicurazione dello stabile sono solitamente ripartiti al 50% tra proprietario e inquilino. Data la varietà di accordi locali e tabelle applicabili, la consulenza di un Avvocato è indispensabile per verificare la correttezza dei conteggi.

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